Matera Capitale della Cultura 2019: gli eventi e il programma

Matera Capitale della Cultura 2019: gli eventi e il programma

La Cerimonia di Inaugurazione | Il programma | Cosa vedere a Matera | Orari e prezzi | Come arrivare a Matera

in foto: Matera, Sasso Barisano – Foto Pixabay

Ci siamo. Dopo il lungo countdown iniziato il 17 ottobre 2014, il 19 gennaio Matera diviene ufficialmente Capitale Europea della Cultura 2019. Un titolo che le spetta di diritto per essere stata protagonista di una rivoluzione culturale che ne ha ridisegnato il volto. Da essere definita “vergogna d’Italia”, con Carlo Levi che ne denunciava le precarie condizioni di vita  in “Cristo si è fermato a Eboli”, oggi Matera si è trasformata in una delle mete più frequentate dal turismo internazionale. Set privilegiato per i kolossal biblici del grande schermo come Il Vangelo Secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini e La Passione di Cristo di Mel Gibson, Matera è una delle più belle città al mondo scavate nella roccia.

Dal 19 gennaio 2019, giorno dell’inaugurazione, ci attendono 48 settimane ricche di eventi che si concluderanno il 20 dicembre con la cerimonia di chiusura. Protagonisti assoluti saranno 800 operatori e artisti provenienti da tutto il mondo, più di 50 produzioni culturali originali e 5 imperdibili grandi mostre. Cinque anche le tematiche dell’evento: “Radici e percorsi”, “Continuità e rotture”, “Futuro remoto”, “Utopie e distopie” “Riflessioni e connessioni”.

Scopriamo le entusiasmanti attrattive che renderanno magica la vostra visita a Matera Capitale Europea della Cultura.

La Cerimonia di Inaugurazione

La Cerimonia di Inaugurazione di Matera Capitale della Cultura 2019 si terrà il 19 gennaio. Bande musicali provenienti dai 131 comuni lucani e da tutta Europa allieteranno i rioni della città dal mattino fino al tramonto, convergendo infine sui Sassi tra le installazioni di luce allestite da Social Light. Tra le 9,30 e le 11,30 alcune bande si esibiranno nella Cava del Sole, un teatro vicino alla Via Appia. Un clima di festa avvolgerà tutti i quartieri cittadini, alternandosi con momenti di convivialità. La cerimonia inaugurale potrà essere vista in diretta su Rai1 e vedrà la partecipazione delle massime cariche dello Stato, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Sarà Gigi Proietti a presentare la diretta Rai in Eurovisione, mentre il pianista Stefano Bollani allieterà gli spettatori con un momento musicale. Sul palco sarà presente anche la cantante Skin degli Skunk Anansie, affiancata da Rocco Papaleo e Arturo Brachetti. La festa continuerà nei principali bar della città con musica rock ‘n’ roll, swing, jazz e dj set. Inoltre, per tutta la giornata si alterneranno laboratori, giochi e spettacoli per bambini in Piazza San Giovanni.

Il programma

Il 18 gennaio ha aperto la mostra “Matera Alberga – Arte Accogliente”: si tratta di opere e installazioni da parte di sei artisti negli spazi di altrettanti hotel sparsi per la città. In più, nell’ambito del progetto Lumen | Social Light, quindici installazioni luminose porteranno i visitatori a riscoprire la tradizione delle luminarie.

Il 19 gennaio avrà luogo la Cerimonia di Apertura che si suddividerà in 5 momenti principali:

  • 1_Open Sounds / Cava del Sole ore 10:00;
  • 02_Open City / Rioni di Matera a partire dalle ore 13:00;
  • 03_Open Lights / Sasso Barisano, Sasso Caveoso e Piazza del Duomo dalle ore 16:30;
  • 04_ Open Show / San Pietro Caveoso dalle ore 18:50 – 19:55;
  • 05_Open Future / Via Ridola – via del Corso – Piazza Vittorio Veneto – Piazza San Pietro Caveoso dalle ore 20:30 alle 24:00.

Il 20 gennaio al museo Ridola apre “Art Excavandi” a cura di Pietro Laureano, una grande mostra internazionale che rilegge da una prospettiva contemporanea la cultura dell’arte ipogea. A Palazzo Lanfranchi, da non perdere la mostra fotografica intitolata “Mater(i)a P(i)etra” con la quale il fotografo Carlos Solito mette a confronto Matera e Petra, due splendide città entrambe Patrimonio UNESCO.

Occhio agli eventi successivi: il 21 gennaio partono i laboratori di sartoria guidati dal maestro sarto Ibrahim Savane, mentre il 26 gennaio iniziano i workshop di architettura e design di Social Light. Il 27 gennaio, il concerto di Gospel nella concattedrale di Venosa inaugurerà gli eventi in programma nel resto della Basilicata.

Il calendario promette molto bene anche nei mesi seguenti. Ad aprile si terrà “Rinascimento visto da Sud”, un’esposizione curata da Marta Ragozzino, direttrice del Polo Museale della Basilicata, il cui obiettivo è fornire una rilettura inedita su uno dei periodi più floridi dell’umanità. In mostra alcuni capolavori d’arte realizzati  a sud di Roma tra Quattrocento e Cinquecento. A giugno, a Metaponto, si inaugurerà la mostra “La poetica dei numeri primi” dedicata al mondo della scienza e della matematica con un focus su Pitagora, curata da Piergiorgio Odifreddi. Infine, a settembre, a Matera, riflettori puntati sull’“Osservatorio dell’Antropocene”, a cura del fotografo e regista Armin Linke, che indagherà la nuova era geologica definita dalle azioni dell’uomo.

Cosa vedere a Matera

Matera, Veduta della Civita da Santa Maria di Idris – Foto Wikipediain foto: Matera, Veduta della Civita da Santa Maria di Idris – Foto Wikipedia

Matera è dominata dalla Cattedrale del XIII secolo, un gioiello in stile romanico pugliese che custodisce l’affresco bizantino della Madonna della Bruna (1270). Da visitare le chiese rupestri di Matera, veri gioielli incastonati nella pietra.Tra le più belle figurano: Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, con impostazione architettonica bizantina; Santa Maria de Idris, che offre una vista spettacolare sull’altopiano murgico; San Pietro Barisano, ricca di statue, affreschi e altari. Da non perdere le case grotta, antiche abitazioni di Matera che con le loro ricostruzioni d’epoca ci mostrano uno spaccato di vita quotidiana comune fino a qualche decennio fa. Di grande interesse il MUSMA, Museo della Scultura Contemporanea, ma anche il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata ospitato a Palazzo Lanfranchi e il Museo Archeologico “Domenico Ridola”. Molto originale Casa Cava, un centro per la cultura e la creatività scavato in una grotta di tufo. Avventuroso il percorso attraverso il Palombaro Lungo, l’antica cisterna idrica della città di Matera, e meraviglioso l’impatto visivo con la splendida Cripta del Peccato originale, in contrada Pietrapenta, nota per i suoi affreschi come la “Cappella Sistina del Rupestre”.

I Sassi di Matera consistono in due quartieri scavati nella roccia, il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso, circondati dal nucleo antico della Civita.  Per arrivare ai Sassi non esistono orari o costi di ingresso. Tuttavia si può intraprendere una visita guidata condotta da guide esperte della Regione Basilicata. Si può optare per un Gran Tour dei Sassi con partenza garantita tutti i giorni da aprile a ottobre.

Orari e prezzi delle principali attrazioni di Matera

Per partecipare a tutti gli eventi di Matera Capitale della Cultura 2019, basta acquistare su Ticket One un passaporto speciale al costo di 19 euro e ottenere così una sorta di cittadinanza temporanea. Di seguito i prezzi delle più importanti attrazioni di Matera.

  • Cattedrale: aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19 con ingresso gratuito.
  • Chiese rupestri di  Santa Lucia, Madonna de Idris/San Giovanni in Monterrone, San Pietro Barisano: aperte tutti i giorni dalle 9 alle 19, ingresso 3 euro.
  • Chiese rupestri di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci: aperte tutti i giorni dalle 9 alle 19, ingresso 5 euro.
  • Palombaro Lungo: sempre aperto, con tour guidati ogni ora (tranne che alle 14) dalle 10 alle 18. Ingresso 3 euro, i minorenni entrano gratis.
  • Casa Cava: aperta dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, chiusa il mercoledì. Ingresso 3 euro.
  • MUSMA: aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10 alle 18, ingresso 5 euro.
  • Museo di Palazzo Lanfranchi: aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20, chiuso il lunedì mattina. Ingresso 3 euro.
  • Museo Archeologico “Domenico Ridola”: aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20, chiuso il lunedì mattina. Ingresso 3 euro.
  • Case grotta di Vico Solitario, del Casalnuovo e di via Fiorentini: sempre aperte, ingresso 2 euro.

Come arrivare a Matera

Matera – Foto Flickrin foto: Matera – Foto Flickr

Dalla stazione di Bari è possibile usufruire di un servizio di transfer su prenotazione per Matera, Stazione di Metaponto o Stazione di Ferrandina. Dalla stazione di Ferrandina esiste un bus navetta per raggiungere il centro città. In più, il comune ha predisposto un servizio di navetta con frequenza di 30 minuti per raggiungere i Sassi. La città non è ancora collegata con le F.S., ma è servita dalle ferrovie a scarto ridotto F.A.L. (Ferrovie Appulo Lucane) che la collegano a Bari in tempi che vanno dai 60 ai 90 minuti. In più, Matera è raggiungibile tramite un servizio di autobus extra-urbani low-cost FLIXBUS, prenotabile direttamente dal sito. La città è collegata a città come Roma e Napoli tramite il servizio Italobus di Italo Treno. Le autolinee Marino collegano Matera con Milano, Ancona, Bologna, Chianciano, Fiuggi, Napoli, Novara, Parma, Reggio Emilia, Sassuolo ed Urbino. Le autolinee Marozzi e Liscio collegano Matera con Roma, Firenze, Pisa e Siena. L’aeroporto più vicino è quello di Bari Palese.

Se volete arrivare a Matera in auto, le opzioni sono diverse a seconda della vostra zona di partenza. Dalla costa tirrenica è necessario immettersi nell’autostrada Salerno – Reggio Calabria, per poi seguire le indicazioni per Potenza. Quindi proseguire per Metaponto lungo la SS 407  “Basentana” fino alle indicazioni Matera nei pressi di Ferrandina Scalo. Dalla costa adriatica è necessario percorrere l’autostrada Bologna-Taranto fino all’uscita Bari Nord. Si prosegue poi per la zona industriale, per Altamura-Matera, cioè le SS 96 e poi la SS 99, di prossimo ammodernamento. Da Calabria e Sicilia ci si immette sull’autostrada Reggio Calabria-Salerno. Dopo essere usciti a Sibari, percorrere la SS 106 Jonica per Taranto. In seguito si prende l’uscita Matera, nei pressi di Metaponto. Dal Salento, una volta superata Taranto, si percorre la SS 106 Jonica fino all’uscita Matera nei pressi di Metaponto.

Fonte: Matera Capitale della Cultura 2019: gli eventi e il programma

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