Iscrizioni scolastiche: tutto quello che c’è da sapere sulla procedura online

Le vacanze di Natale sono ormai già agli sgoccioli, ma questo è il momento per ben 1,4 milioni di famiglie italiane di iniziare a pensare al nuovo anno scolastico. Il portale del Ministero dell’Istruzione è già accessibile agli studenti e ai loro genitori, ma per le iscrizioni a scuola vere e proprie è necessario attendere i primi giorni del mese di gennaio. Le iscrizioni infatti saranno disponibili dalle ore 08.00 del 4 gennaio alle ore 20.00 del 28 gennaio 2022. 

 

Iscrizioni scolastiche: modalità di presentazione della domanda 

Le iscrizioni scolastiche devono essere effettuate per il passaggio alla scuola primaria, alla scuola secondaria di primo grado e alla scuola secondaria di secondo grado. Per quanto riguarda invece il passaggio alle classi intermedie, non è necessario effettuare alcuna iscrizione. Il passaggio infatti avviene d’ufficio ed è del tutto a cura della scuola. Le iscrizioni online possono essere effettuate anche per le scuole paritarie, per i percorsi formazione professionale accreditati dalla regione. 

Le iscrizioni possono essere effettuate solo ed esclusivamente online. A differenza degli anni passati però per poter accedere al portale è necessario essere in possesso dell’identità digitale, ossia delle credenziali SPID – Sistema pubblico di identità digitale oppure della Carta di identità elettronica o della Eidas – Electronic identification authentication and signature. Questo non costituisce oggi come oggi un problema. Quasi tutti gli italiani maggiorenni sono infatti in possesso dello SPID, dato che si tratta dell’unico modo possibile per poter accedere alla pubblica amministrazione direttamente online. 

Nonostante questo c’è ancora una larga fetta che non è corsa ai ripari. Meglio effettuare quanto prima la propria identità digitale, che è oggi come oggi indispensabile. Nel caso in cui qualche genitori si ritrovi senza la sua identità digitale ad inizio gennaio, è pur sempre possibile rivolgersi direttamente alle segreterie scolastiche, ma è sconsigliato. 

 

I criteri di precedenza 

Le domande devono essere presentate tassativamente entro il 28 gennaio. Molti genitori credono però che sia preferibile effettuare le iscrizioni il prima possibile, così da avere la precedenza sugli altri studenti. Non è così che stanno le cose. L’ordine di presentazione delle domande non è un criterio di precedenza. I criteri di precedenza sono scelti dalla scuola, ma solitamente si prendono in considerazione la vicinanza dell’indirizzo di residenza alla scuola, eventuali impegni lavorativi delle famiglie nei pressi della scuola, la presenza all’interno dello stesso plesso di fratelli maggiori. 

Per rendere possibile una più semplice gestione delle eventuali eccedenze che dovessero palesarsi, è possibile indicare non solo la scuola in cui si desidera che il proprio figlio venga iscritto, ma anche altri due istituti. Al momento dell’iscrizione è necessario anche individuare l’orario settimanale. Per la primaria sono disponibili 3 diverse opzioni, 24, 27 oppure 40 ore. Per le scuole medie invece l’orario settimanale è di 30 oppure di 36 ore. Per le scuole superiori, è necessario anche indicare un indirizzo di studio, tra quelli previsti dagli ordinamenti in atto. 

 

È possibile un ripensamento?

Mettiamo il caso che una famiglia abbia effettuato tutte le valutazioni necessarie e abbia deciso di iscrivere il proprio figlio alla scuola vicino a casa. Un genitore però viene trasferito per motivi di lavoro dall’altra parte della città. La famiglia potrebbe quindi avere un ripensamento. Forse sarebbe stato meglio, potrebbero dire, aver iscritto nostro figlio ad un’altra scuola, più vicina al posto di lavoro, per rendere più semplici gli spostamenti e la gestione di tutti gli impegni. 

Nessun problema. È infatti possibile contattare la scuola, chiedere la restituzione della domanda, e fare una nuova domanda. Tutto questo però è possibile solo per i ripensamenti che hanno luogo entro il 28 gennaio. A seguito di questa data, ad iscrizioni quindi ormai chiuse, la situazione è diversa. È possibile infatti solo chiedere il nullaosta, che non è detto venga concesso. Viene concesso infatti solo se vi sono dei posti disponibili nella scuola prescelta.

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