La guerra ai pini del Comune di Napoli
Gli eventi atmosferici hanno fatto emergere un problema noto: la mancanza di manutenzione del verde pubblico a Napoli. La guerra ai pini del Comune sta cambiando il volto della città.
Il 29 ottobre 2018 è una data spartiacque a Napoli. Quel giorno il vento si è abbattuto sulla città con raffiche fino a 130 chilometri orari. I centralini dei vigili del fuoco furono presi d’assalto per centinaia di richieste di intervento legate a caduta di pini o cornicioni pericolanti. La situazione si è ripetuta lo scorso 23 febbraio a causa delle raffiche di vento gelido provenienti da nord. Gli eventi atmosferici hanno fatto emergere un problema noto: la mancanza di manutenzione del verde pubblico a Napoli. La giunta De Magistris è troppo impegnata a fare propaganda sui migranti e si dimentica di garantire i servizi essenziali per i cittadini.
Per risolvere il “pericolo” alberi, il Comune di Napoli ha deciso di abbattere centinai di pini in città per non aver più un problema manutenzione. La task force di Palazzo San Giacomo ha cambiato il volto al parco Virgiliano: la meravigliosa oasi di verde è diventata una impressionante sequenza di tronchi segati. Quello che resta dell’antico splendore richiama l’immagine della terra spellata dopo una esplosione atomica. La guerra ai pini del Comune di Napoli è una macchia nera indelebile nella storia della città e di chi l’ha governata. Ieri(27 febbraio), la task force ha fatto altre 