VARESE - A Varese la formazione di 15 neo presidenti del Sistema Confindustria. Punti salienti del programma: la presentazione del "Sistema Varese", la visita all'Università LIUC, l'approfondimento della tecnologia Rfid, l'analisi degli scenari economici internazionali.
Varese è stata per due giorni la sede della formazione dei neo presidenti delle associazioni del Sistema Confindustria. Una quindicina quelli che hanno partecipato agli incontri che si sono svolti nella sede dell'Unione degli Industriali della Provincia di Varese e all'Università Carlo Cattaneo-LIUC.
L'iniziativa si è inserita nel tradizionale ciclo di appuntamenti che Confindustria organizza per l'aggiornamento dei vertici delle associazioni territoriali e di categoria. Quest'anno il tema scelto è stato "Strategie e strumenti per la competitività delle imprese". Questo il titolo che ha fatto da filo conduttore a dei momenti di approfondimento che hanno coinvolto i Presidenti di Assolombarda, Unione Industriali di Savona, Confindustria Verona, Confindustria Venezia, Confindustria Monza e Brianza, Unione Industriali di Asti, Ucimu (l'associazione dei costruttori di macchine utensili), Confindustria Canavese, FDNI (Federazione Nazionale Distribuzione Industriale), Confindustria Ceramica, Confindustria Viterbo, Confindustria Fermo, Confindustria Valle D'Aosta, Associazione Industriali Grosseto.
IL PROGRAMMA
Ieri, lunedì primo febbraio, il programma ha previsto la presentazione ai partecipanti della struttura, delle attività e delle iniziative dell'Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Una testimonianza associativa svolta dal Presidente Michele Graglia, a cui si è affiancata l'analisi dei fattori di competitività internazionale e dei possibili percorsi di sviluppo virtuosi effettuata con gli interventi di Andrea Moltrasio, Vicepresidente di Confindustria per l'Europa, e da Daniele Marini, professore dell'Università di Padova e Direttore Scientifico della Fondazione Nord Est. Interventi preceduti dall'introduzione di Ilaria Vescovi, Presidente del Comitato Interassociativo per la Formazione Permanente del Sistema Confindustria.
Quest'oggi, invece, la delegazione si è spostata a Castellanza nelle aule dell'Università , le cui origini imprenditoriali e le cui attività sono state presentate ai Presidenti dal Rettore, Andrea Taroni. È seguito poi l'intervento del Preside della facoltà di Economia, Valter Lazzari, che ha approfondito i temi relativi allo scenario economico internazionale. Il Direttore di Lab#ID, Luca Mari, invece, ha illustrato le potenzialità della tecnologia Rfid di cui l'Università LIUC rappresenta un punto di riferimento nazionale avanzato. Anche grazie allo sviluppo di strumenti per il trasferimento al mondo delle piccole e medie imprese, che è stato il punto centrale dell'analisi effettuata dal professor Mari.
A concludere la due giorni di lavori è stato Alberto Ribolla, coordinatore del Club dei 15, l'organismo del Sistema Confindustria che racchiude le associazioni industriali dei territori provinciali dove più alta è l'incidenza del manifatturiero sul Pil locale. Intervento, quest'ultimo, che si è soffermato sulla centralità dell'impresa nel sistema economico e sulle iniziative messe in campo dal Club dei 15 a sostegno del manifatturiero.
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