BUSTO ARSIZIO - Parlando di Accam non ci si può riferire solo allo smaltimento dei rifiuti, e questo lo si era capito da tempo. Quella che viene considerata un'annosa questione da più parti, con gli ultimi sviluppi ha mostrato la sua vera faccia, aprendo così uno scenario di piccoli scontri all'interno della maggioranza bustocca (PDL & Lega Nord).
Già durante la discussione in Commissione Ambiente & Territorio della cosiddetta "Proposta Vedelago" lo si era capito, quando nella totale assenza dei consiglieri leghisti, fra le fila di quelli della ormai ex Alleanza Nazionale era apparso un cauto possibilismo.
LA VOTAZIONE
Al momento della votazione durante il Consiglio Comunale di quest'estate, la maggioranza era riuscita a ricucire lo strappo e la delibera prese la via dell'archiviazione con il timbro classico: "respinta", non sono passati neanche due mesi ed è di nuovo l'Assessore Luciano Lista, tramite un opuscolo informativo, a chiedere uno spostamento di 25 chilometri lontano da Busto Arsizio dell'inceneritore, ipotesi fortemente contrastata dalla Lega Nord.
Oltre allo slancio ambientale, le motivazioni sono da ricercare nella recente approvazione da parte di Lega, Sindaco Farioli e Assessore Castiglioni agli aumenti del CdA di Agesp, dove siedono più leghisti che ex iscritti ad AN. C'è inoltre il dilagante potere di Paola Reguzzoni a preoccupare non solo la cordata degli ex finiani, ma anche la parte meno "reguzzoniana" del Carroccio. Così mentre l'Assessore Lista rivendica la sua libertà di parola e di pensiero, la giunta si premura di limitarne la libertà d'azione, ricordando che non è mai stata proposta né votata la possibilità di uno spostamento dell'inceneritore.
QUESTIONE INTRICATA
La questione Accam è sempre più intricata, se da una parte si aprono spaccature o presunte tali, dall'altra si lavora per avere un gruppo compatto sul voto come fino a qui dimostrato in Consiglio Comunale. Il rischio di divergenze ai piani alti si fa concreto a fasi alterne nei salotti della politica bustese, e in questa danza di opinioni se c'è qualcuno che fa festa è il gruppo "No Accam" che tanto si è speso in questi mesi. Dopo essere stati a guardare la bocciatura della proposta, ora può solo guardare il valzer di esternazioni, magari come recitava un vecchio adagio cinese, stando sulla riva del fiume vedrà passare il cadavere del nemico, che in questo caso è un inceneritore.
Igor Nudo










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