La vicenda Accam continua a incendiare gli animi. L'amministrazione prende tempo, non portando in consiglio la bozza di accordo con Provincia e Regione e il consigliere Luigi Rosa promette un referendum.
"La situazione ci preoccupa e dovrebbe preoccupare tutta la cittadinanza. Su questa vicenda raccoglieremo le firme e proporremo un referendum. Non è possibile che il futuro di Busto sia deciso al di fuori di Busto" queste le parole di Rosa. Il referendum è stato annunciato dalle liste Busto Civitas, Busto dei Quartieri e l'iniziativa è subito piaciuta al consigliere Audio Porfilio.
Il rischio tanto temuto è che l'impianto di Borsano diventi l'inceneritore in cui convogliare i rifiuti di tutta la provincia, in questa veste rimarrebbe in attività almeno fino al 2025.
LA MOZIONE DELLA DISCORDIA
Arrivando ieri, Giovedì, in commissione ambiente le minoranze si aspettavano di trovare sul tavolo la bozza dell'accordo tra comune, provincia e regione, quello che prevederebbe il revamping dell'inceneritore di Borsano e il suo mantenimento in attività fino al 2025. Al posto della bozza, invece, la maggioranza ha presentato una mozione di indirizzo che dà mandato al sindaco di stringere l'accordo. La sensazione delle minoranze è che la mozione sia il grimaldello usato dalla maggioranza per prendere delle decisioni molto impopolari senza comunicarlo ai cittadini.
BORSANO INCENERITORE PER TUTTA LA PROVINCIA
Furente Erica D'Adda del Pd: "E' più importante quello che non sta scritto in questa mozione. Con questo accordo la provincia chiude definitivamente la partita del piano provinciale dei rifiuti. Busto Arsizio ospiterà l'unico inceneritore di tutta la provincia e per questo ci verranno dati 20 milioni di euro in 10 anni".
Antonio Corrado (Prc): "le bonifiche dei vasconi di Borsano di cui parlate oggi dovevano essere già fatte nel 1995. Continuate a fare promesse senza mantenerle, come si fa a credervi? Già nel 2006 dovevano arrivare dalla provincia 40 milioni di euro, chi li ha visti?"
LA RISPOSTA DELLA MAGGIORANZA
La maggioranza, forse anche perché orfana del sindaco, risponde timidamente agli attacchi. "Non sono solo le minoranze ad avere a cuore la questione di Borsano. Accam esiste, è una realtà. Il revamping va fatto. Con la mozione non si fa altro che dare mandato al sindaco per ottenere dei risultati per Busto".
Più realista Francesco Lattuada del Pdl che ammette sinceramente "E' vero, questa prospettiva c'è (di bruciare i rifiuti di tutta la provincia a Busto, ndr) ma se questo serve per portare un vantaggio alla provincia allora è un sacrificio che, a malincuore, bisogna fare. Di contro Varese spingerà molto sul riciclaggio, su questo ci credo ciecamente."
Si vedrà.










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